Cammini d’autunno

Sono giorni che penso da dove iniziare, perché di luoghi splendidi da visitare in autunno ce ne sono davvero moltissimi. Per ora vi racconto di queste 5 valli (che come potete immaginare sono le mie preferite) con la promessa di condividere con voi molto altro ancora!

copertina

Val Veny e Val Ferret

Ultime perle della Valle d’Aosta che sembrano accarezzare le pendici del massiccio del Bianco. Con i loro splendidi scenari, incantevoli anche nella stagione estiva, in autunno si colorano d’incanto. Torrenti circondati da boschi color arancio, valli pianeggianti in cui poter camminare senza troppo impegno, caldi rifugi e, per i più audaci, vista mozzafiato dalle nuove funivie del Monte Bianco! In queste valli ce n’è davvero per tutti i gusti e anche per tutti i “piedi”.

In entrambi i casi dovrete raggiungere Courmayeur, e solo dopo aver oltrepassato il paese troverete le indicazioni per Val Veny, a sinistra, e Val Ferret, proseguendo dritti e poi a destra sulla medesima strada della vecchia funivia del Bianco. Potrete fare piacevoli camminate e piacevoli incontri, soprattutto in Val Veny non è raro vedere stambecchi sui detriti morenici del ghiacciaio del Miage. Troverete piccoli laghetti glaciali dai colori curiosi e sì, anche rifugi accoglienti dove poter trovare una merenda gustosa o un pranzo caldo! Controllando sempre disponibilità e date di apertura/chiusura, potrete pernottare nei rifugi delle due valli per godervi in tutta calma l’atmosfera autunnale e la meraviglia di un tramonto sul massiccio del Monte Bianco.

cammino veny~2

Molto meno boscosa ma altrettanto colorata e bella in autunno, la Val Ferret si trova dal lato opposto della Val Veny. La raggiungerete oltrepassando Courmayeur e imboccando la vecchia strada per il traforo e la vecchia partenza della Funivia per Punta Helbronner. Percorrete la strada della Val Ferret che svolta a destra poco prima del traforo e prosegue nella vallata. Poco prima di Arnouvaz, quando la strada piega a destra, la si abbandona passando su un ponte. Si segue lo sterrato e si raggiunge un piazzale usato come parcheggio. Da qui attraverso la strada sterrata chiusa al traffico, si raggiunge in circa 45 minuti il Rifugio Elena (circa 270 m di dislivello). Dal rifugio è possibile proseguire per diversi trekking, come ad esempio quello verso il Col du Grand Ferret o il Col du Petit Ferret, per ammirare la vallata in tutto il suo splendore. Questi due trekking richiedono circa 1.15 ore in più rispetto alla passeggiata fino al Rifugio.

val ferret

Per saperne di più sulla Val Veny, cliccate qui Rifugio Elisabetta Soldini

Per maggiori informazioni su funivie e rifugi:

Funivie Monte Bianco    http://www.montebianco.com/it

Rifugio Elisabetta Soldini in Val Veny    http://www.rifugioelisabetta.com

Rifugio Elena in Val Ferret     http://www.rifugioelena.it/pagine/ilrifugio.html

Valchiusella

Nebbie che accarezzano i boschi vestiti d’autunno. Cascate che si tuffano nel blu di un torrente, e profonde marmitte. Case in pietra dal tempo sospeso, tra un passato che lascia un vuoto nel cuore e un presente che incanta. Il silenzio di un sentiero fatato, che sembra uscito da una fiaba e dipinto da folletti.

Per iniziare il vostro cammino alla scoperta di questa incantevole vallata, si raggiunge la piccolissima Fondo, ultimo paese della Valchiusella raggiungibile in auto.  Si lascia l’auto accanto al suggestivo ponte romanico, unico accesso al paese e percorribile solo a piedi.  Salendo e scendendo dalla tipica “schiena d’asino” in pietra, si ha la sensazione di entrare in un mondo che ancora resiste allo scorrere del tempo. Se volete godervi lo spettacolo dei boschi, dei borghi e delle cascate della Valchiusella (magari senza fare troppa fatica) potete risalire la vallata lungo il sentiero 708 che vi porterà a Talorno. Da qui potete percorrete la strada battuta in discesa fino ad incontrare un grosso ponte in legno e acciaio, costruito lungo il torrente delle Cascate di Fondo.

DSC_0189~2

Per saperne di più, cliccate qui Autunno in Valchiusella

Dalla Valle dell’Orco al Colle del Nivolet

Se attraverserete tutta la Valle dell’Orco e raggiungerete i Laghi del Nivolet, potrete vedere l’autunno “cambiare”, passando dai boschi colorati della valle ai prati dorati del Colle. Dall’A5 si esce ad Ivrea e si imbocca la statale canavesana; si resta su questa strada praticamente fino a fondovalle, dove si incontra la piccola Ceresole Reale, abbarbicata sulla prima delle varie dighe della Valle dell’Orco. Questo piccolo borgo merita sicuramente una passeggiata sul lungolago, lasciando la macchina nel grande parcheggio che troverete a fine lago dopo il paese. Potete anche fare il giro ad anello attorno all’intero lago, vi impegnerà circa 2-2.30 ore e vi regalerà scorci splendidi su valle e paese senza fare troppa fatica. In questa valle i trekking non mancano, non basterebbe una vacanza di una settimana per farli tutti, e sono tutti molto belli. Se siete qui per rilassarvi e godervi il panorama autunnale, proseguite sulla statale fino alla diga successiva sul Lago Serrù. Qui troverete un parcheggio con una piccolissima chiesetta che sovrasta la vallata, meritano una foto sia il lago che il panorama. Se non soffrite le curve, vi consigliamo di proseguire ancora in direzione Colle del Nivolet, per scoprire la punta di diamante della valle. Rimettetevi in strada e salite, salite, salite fino ai 2600 m del Colle. Incontrerete un secondo lago, il Lago Agnel, di un colore ancora diverso dai due precedenti e dopo numerosi tornanti potrete godervi finalmente lo spettacolo dei due coloratissimi laghi insieme!

nivolet

Una volta arrivati al Colle del Nivolet, vi meritate una polenta con spezzatino al Rifugio Savoia o al Rifugio Città di Chivasso, che troverete a fine strada scendendo leggermente dall’altro lato del colle. Anche qui le meraviglie non mancano, vi aspettano altri due laghi montani ( Laghi del Nivolet ) comodi comodi. Se poi avete voglia di fare due passi per smaltire la polenta, potete imboccare la strada sterrata che sale dietro al Rifugio Savoia e che in poco tempo vi porta ad altri due laghi, i Laghi di Rosset.

Per prenotazioni e informazioni:

Rifugio Savoia  http://www.rifugiosavoia.com/index.php/it

Rifugio Città di Chivasso   http://www.rifugiochivasso.altervista.org

Note: l’apertura della strada statale del Nivolet è regolamentata da regole e date tassative. E’ necessario informarsi prima sull’apertura/chiusura al traffico del tratto dal Lago Serrù al Colle del Nivolet! In alta stagione è chiusa al traffico solo la domenica, con bus e navette che collegano Ceresole Reale al Rifugio Savoia. In inverno è ovviamente chiusa per neve. Nelle stagioni intermedie dipende dalle condizioni climatiche e dalle date decise dal comune sulla base della tutela ambientale.

Per informazioni:

http://www.turismoceresolereale.it/it/home

http://www.comune.ceresolereale.to.it

Moncenisio

L’ambiente attorno al Lago del Moncenisio è molto diverso dalle valli di cui vi abbiamo parlato finora; complice la quota e la conformazione del territorio, non è fatto di alberi ad alto fusto che perdono le foglie, ma bensì di bassi arbusti, prati e rocce. Quindi perché andarci in autunno? Perché l’autunno non è solo foliage, anche prati e arbusti cambiano forma e colore dando ad alcuni luoghi un aspetto altrettanto interessante e intenso. Qui ad esempio l’arrivo dell’autunno compie un’altra magia, altrettanto bella: tramuta l’erba in oro, incoronando le acque turchesi del lago, come fosse uno specchio magico dalla cornice preziosa. E’ un’altra meraviglia “a chilometro zero”, cioè che potete ammirare comodamente in auto o con brevi passeggiate per nulla impegnative.

DSCN1105

Per saperne di più Mont Cenis la porta delle Alpi

Vi auguriamo un buon autunno! E se volete qualche consiglio per non pervervi il foliage Foliage – istruzioni per l’uso

 

Auture: Giorgia Ricotti

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. iamtheoddnumber ha detto:

    La penultima foto è STUPENDA!

    Giulia

    Piace a 1 persona

    1. justoncemoretravel ha detto:

      Appena prima del Colle del Nivolet c’è una vista da urlo!!!!!

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...