Madeira: l’isola dai mille colori

La guida del Touring Club del Portogallo definisce Madeira come “L’Europa ai tropici”. Noi se dovessimo definire quest’isola con una sola parola potremmo usarne una soltanto: colore!

Durante il nostro viaggio non è passato giorno che non ci abbia stupito con i suoi colori e le sue forme: dalle rocce vulcaniche delle scogliere, alle piante bizzarre, alle case rurali o ai giardini, perfino gli animali più comuni sembrano avere colori differenti. Arcobaleni che compaiono in mezzo ad un bosco, pioggia nebulizzata che crea capolavori naturali, boschi di eriche alte come pini, frutti mai visti e orchidee in ogni angolo! Questa è Madeira, è qualcosa che va oltre i semplici Mirador o le vie della capitale. Nonostante l’ambiente naturale sembra non voler lasciare spazio all’uomo (come si capisce già arrivando in aereo) Madeira ha un cuore che batte in ogni angolo, ne sentirete la forza ad ogni passo e ne sentirete il calore oltre ad ogni semplice sguardo.

Immersa nell’Oceano Atlantico, ma più lontana dalla costa africana rispetto alle “vicine” Canarie, Madeira fa parte di un piccolo arcipelago molto eterogeneo; la seconda per estensione è Porto Santo, 40 km più a nord, che con le sue caratteristiche naturali (piatta e sabbiosa) in estate è un vero paradiso selvaggio e dorato fatto di spiagge da sogno raggiungibili solo in traghetto. A completare il tutto troviamo anche una serie di piccole isole, le Ilhas Selvagens (verso le Canarie) e le Ilhas Desertas, a 20 km da Madeira e ben visibili dalla sua Ponta do S. Lourenҫo. Anche queste sono raggiungibili solo in estate ed esclusivamente con tour organizzati a numero chiuso.

Definita da rilievi, vulcani spenti e valli ricoperte di foreste e fiori tropicali, quest’isola deve il suo nome proprio alla sua vegetazione; Madeira significa infatti ‘legno’ in portoghese. Sì perché, a differenza delle Isole Canarie, questo è territorio del Portogallo.

Madeira è un’isola “difficile da prendere”, soprattutto fuori stagione. Il suo interno montuoso, frastagliato, brullo e battuto dal vento, spesso avvolto da soffici nubi che poco più in basso si mischiano a pioggia nebulizzata, creano condizioni meteo di difficile gestione (ma molto affascinanti). Una costa dalla natura selvaggia che gode di un clima più accogliente, ma comunque umido, che permette la crescita di foreste rigogliose, con fiori di ogni genere e dai colori accesi. Il clima cambia in continuazione e bisogna essere preparati a tutto ogni giorno, soprattutto se si fa trekking o ci si muove con i mezzi.

5 motivi per andarci? Eccoli!

  • scogliere: alcuni tra gli scenari più sorprendenti di Madeira sono le sue scogliere e le sue gole, più interne rispetto alla costa. Neri e sottili scogli che emergono dal mare in burrasca, per cui a volte ci si chiede come possano essere ancora in piedi, come i bastioni di Ponta Delgada o Seixal; altissime scogliere vulcaniche che mettono in mostra la loro turbolenta storia attraverso vene dai colori brillanti e quasi innaturali, come la splendida Ponta de Saõ Lourenҫo; o le curiose coste del nord, che sembrano litigarsi con la vegetazione il loro confine.
  • trekking: troverete sentieri di varia difficoltà e lunghezza, e potrete scegliere in quale ambiente camminare: nel verde, nella roccia, verso l’interno o lungo la costa. Camminare lungo le Levadas, i canali di irrigazione lunghi 1500 km che attraversano tutta l’isola, è il modo ideale per avventurarsi nell’interno verde e boscoso di Madeira. Se non amate camminare nelle foreste tropicali umide potete scegliere i sentieri di montagna dell’interno, come l’attraversata dal Pico Aireiro al Pico Ruivo, che con i suoi sentieri aerei, le sue gallerie e le sue rocce colorate, vi regalerà l’emozione di passeggiare davvero 3 m sopra il cielo.
  • cultura: è un piacere perdersi nel cuore antico di Funchal (la capitale) dalle atmosfere coloniali, camminare lungo le vie interamente dipinte con scritte colorate, porte che sono opere d’arte locale, giardini incantati con fiori e piante di cui non conoscevamo neanche l’esistenza, un mercato che ancora rispetta tradizione e costumi locali. Troverete sparse per tutta l’isola le tipiche case a piramide con il tetto di paglia che potrete conoscere nel Parco Tematico di Santana o viverle in alcune strutture ricettive che ve ne affitteranno una. Ultima nota, ma non meno importante, è il cibo. Penso di non aver mai mangiato così tanto e così bene da quando viaggio! La semplicità dei piatti riflette l’animo di un popolo, semplice ma generoso. A Madeira la gastronomia eccelle per tradizione e per la delicata combinazione dei diversi prodotti locali, assolutamente genuini e di ottima qualità. Filetti di pesce che puoi scegliere direttamente dalla banco del pescato, bistecche di tonno che si sciolgono in bocca, contorno di ogni genere e in quantità industriale, polpo e deliziosi frutti di mare. Fate conto che io a casa mangio poco pesce perché non mi piace particolarmente, a Madeira ho passato 10 giorni a divorare tonno e pesce di ogni genere tanto era buono! Anche la carne è ottima, il piatto più tradizionale è lo spiedino di manzo in legno di alloro. Se siete vegetariani non preoccupatevi, troverete ampia scelta tanto quanto chi mangia pesce e carne; hanno un buonissimo cuscus casereccio, la sopa de trigo (zuppa di grano), riso cucinato in diversi modi e molto altro.
  • fiori: io su questo argomento sono un po’ di parte, e l’avrei messo al numero uno della top5, ma non a tutti piace il genere quindi va bene in questa posizione. Amo alla follia le orchidee e quando ho scoperto che su quest’isola crescono spontaneamente nei boschi potete immaginare la mia gioia, e potete anche immaginare cos’è successo il giorno che siamo entrati nel Giardino Botanico delle Orchidee!! Ecco, mi hanno letteralmente trascinata fuori ad orario di chiusura, con 3 buste di semi in mano e una memory card piena.. Dettagli personali a parte, Madeira è praticamente un gigantesco giardino tropicale spontaneo: sia nei giardini che camminando per i sentieri troverete ortensie, orchidee, ibischi, bouganville, e sterlizie (simbolo dell’isola). Il clima nella parte nord dell’isola è poco amichevole, nubi cariche di pioggia e umidità pressoché perenne, ma è proprio questo che permette di avere tutte queste varietà di piante e fiori.
  • animali: come per fiori, troverete molte sorprese. Sarà come stare in uno zoo all’aperto dove, nel rispetto delle regole, potrete godere di esperienze uniche. Delfini che giocano con la vostra barca, pappagalli coloratissimi che vi fissano in attesa di cibo, piccoli rapaci in azione a due passi da voi mentre fate merenda, passerotti cicciotti e buffi che vi zampettano sullo zaino mentre fate una sosta lungo i sentieri delle levadas.

Se ancora non vi abbiamo convinti restate con noi, questo era solo un assaggio, vi racconteremo molte altre cose su questa splendida isola.

Per qualche informazione in più potete dare un’occhiata qui Madeira: cose da sapere prima di partire.

 

Autore: Giorgia Ricotti

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