Abisko National Park

Abbiamo scoperto questa zona incredibile per puro caso, ed è stata una delle più belle scoperte di tutto il viaggio. Ormai sulla strada di casa, dopo una settimana attraverso l’Europa e altre due attraverso le Isole Lofoten, la nostra destinazione era Kiruna ( circa 100 km più avanti ); lasciata Narvik (ancora in Norvegia) e imboccata la statale che ci avrebbe portati in Svezia (a Kiruna appunto) abbiamo capito subito che non saremmo riusciti a tirare dritti fino a destinazione senza fare qualche fermata.

Già all’andata, attraversando tutto il Paese da sud a nord per raggiungere Mo-i-Rana (Norvegia), avevamo capito che la parte nord della Svezia è un territorio incredibile! Una natura talmente vasta da farti sentire terribilmente piccolo, un silenzio così assoluto da fare quasi paura perché capace di toccare corde dentro di te che nella vita di tutti i giorni non hai la possibilità di sentire. Animali che non sanno cos’è l’uomo, vegetazione che non contempla insediamenti, ambienti talmente grandi da farti perdere il senso della misura, laghi che sembrano mari perché non ne vedi la fine, e montagne dalle forme talmente curiose da non sembrare vere. Purtroppo non abbiamo avuto il tempo di esplorare l’area per intero (inutile dire che torneremo!) ma possiamo ugualmente farvi venire la voglia di venire fin qui, anche se non è un posto facile da raggiungere.

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Accesso

Il Parco ha un’estensione di 77 km² e si trova nella regione svedese del Norrbotten, all’interno della provincia della Lapponia. E’ raggiungibile in treno, in autobus o in auto (ovviamente dopo che avete raggiunto la Svezia o la Norvegia in qualche altro modo).

Sia la Statale E10 che la ferrovia attraversano il Parco Nazionale: la stazione ferroviaria del Parco è chiamata Abisko Turist. Il Centro Visitatori Naturum e l’Ostello si trovano praticamente sulla statale e dall’altro lato della strada troverete la stazione ferroviaria. Anche gli autobus di linea della contea raggiungono il Parco attraverso la E10, dalla stazione Kiruna alla stazione turistica di Abisko il viaggio dura circa 1 ora e 15 minuti (lavori stradali permettendo..).

Indicazioni stradali per il Parco Nazionale di Abisko:

Da Kiruna (Svezia) sono circa 100 km, percorribili in 1 ora e 10 minuti

https://www.google.se/maps/dir/Kiruna/Abisko+nationalpark,+Kiruna/@68.100525,18.3344627,8z/data=!4m13!4m12!1m5!1m1!1s0x45d08e2ae4257c2b:0x4034506de8c8660!2m2!1d20.225282!2d67.8557995!1m5!1m1!1s0x45da48b8637f88d5:0x5156cbf8fe5f4fe9!2m2!1d18.6850169!2d68.3187659?hl=en

Da Narvik (Norvegia) sono circa 80 km, percorribili in 1 ora e 10 minuti

https://www.google.se/maps/dir/Narvik,+Norge/Abisko+nationalpark,+Kiruna/@68.4166033,17.5098002,9z/data=!4m14!4m13!1m5!1m1!1s0x45dbc6becd5546e1:0x58d53d439898b5dc!2m2!1d17.4273084!2d68.4384519!1m5!1m1!1s0x45da48b8637f88d5:0x5156cbf8fe5f4fe9!2m2!1d18.6850169!2d68.3187659!3e0?hl=en

Nota: le strade in Svezia sono pochissime, ma la bassa densità di popolazione non vi farà incrociare comunque molta gente. Non esiste traffico ne limiti di velocità, salvo nei centri abitati dove invece dovete prestare attenzione perché hanno autovelox funzionanti e limiti molto bassi (anche sotto i 50km/h). Vi daremo tutte le indicazioni in modo più dettagliato, ma sappiate che i centri abitati in queste zone sono piccoli e molto distanti (a volte anche 200 km) quindi tenete d’occhio la lancetta della serbatoio! Fate benzina ogni volta che potete o potrete avere delle spiacevoli sorprese.

Quando andare

Il Parco Nazionale di Abisko offrire attività tutto l’anno. Noi vi raccontiamo cos’è possibile fare durante l’estate, ma sappiate che è stupendo anche in inverno e qui troverete tutte le informazioni che vi servono anche per questa stagione https://www.visitabisko.com.

La locandina dice “Abisko ha una precipitazione media annua di soli 300 millimetri, il che significa che spesso è soleggiato”. Noi siamo riusciti a centrare gli unici 3 giorni di pioggia dell’anno, ma ci hanno detto che (per fortuna) non è sempre così.

In estate: per gli amanti del trekking e della natura questo è ovviamente il momento migliore per visitare il Parco. Potrete scegliere tra 12 trekking di varia difficoltà, ammirare canyon e rapide del fiume Abiskojåkka, avventurarvi nell’impresa del King’s Trail e fare mille altre cose, dal camping al vivere esperienze uniche con il popolo dei Sami. Unico tasto dolente (che sembra una barzelletta ma non lo è!) sono le zanzare giganti che infestano quasi tutti i territori a ridosso dei laghi del nord della Svezia. Comprate l’antizzanzare locale e copritevi.

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In autunno: essendo per la maggior parte foreste di betulle, in autunno qui il bosco si infiamma con dei colori autunnali da togliere il fiato! Nel tardo autunno e in inverno ovviamente anche qui si può godere dello spettacolo dell’ aurora boreale e della notte polare. Alla stazione sciistica, che fa anche da rifugio, organizzano cene sotto i colori dell’aurora e osservazioni astronomiche.

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In inverno: racchette da neve o sci sono l’ordine del giorno. Potrete percorrere i sentieri estivi (non tutti, ma alcuni si) con ciaspole/racchette da neve, o sciare lungo le piste alla pendici del Mt. Njulla. E quando il lago di Torneträsk si congela, potrete anche fare pattinaggio sul lago.

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Sicurezza e regole

Come in ogni Parco Nazionale o Riserva Naturale, anche qui ci sono delle regole da rispettare. Lo scopo dei regolamenti è quello di proteggere la preziosa natura che vi circonda, siate rispettosi. Di seguito vi riportiamo quello che recita la locandina del Parco.

Non si può:

  • Piantare una tenda, se non nelle aree campeggio designate
  • Accendere fuochi, se non nei luoghi designati. Le griglie non sono consentite, ma le stufe all’aperto sono ammesse
  • Raccogliere o danneggiare piante, elementi naturali o suolo
  • Rovinare alberi (morti o vivi)
  • Uccidere o catturare la fauna locale
  • Togliere le uova o i nidi
  • Pescare
  • Accedere al territorio del Parco con aeromobili (compresi i droni) o utilizzare un veicolo a motore fuori da strade e piste
  • Visitare il santuario degli uccelli nell’area del delta Ábeskoeatnus dal 1 maggio al 31 luglio
  • Disturbare le renne al pascolo o il lavoro delle persone che gestiscono le renne

Ma si può:

  • Raccogli funghi commestibili e bacche
  • Portare i cani nel parco dal 1 gennaio al 30 aprile se sono al guinzaglio.
  • Viaggiare in motoscafo sul lago Torneträsk

 

Trekking nel Parco

Vi racconteremo dei nostri trekking più nel dettaglio, qui vi diamo un’anteprima di cosa potete trovare in questo splendido Parco!

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Avrete a disposizione 12 trekking principali (uno più bello dell’altro!) ed altri minori, qui ve ne elenchiamo 5 che secondo noi varrebbe la pena fare:

1 – Rithunjira: partenza dalla stazione a valle della seggiovia per il Mt. Njulla; si risale fino alla stazione a monte attraverso imponenti foreste di betulle e piccole cascate che sembrano incollate al versante della montagna. Si arriva fino al valico del Monte per poi ridiscendere sull’altro versante fino al Lago Torneträsk. Arrivo in prossimità del punto di partenza.  Tempo: 4-6 ore (intero anello).

Non percorribile in inverno, è a rischio valanghe e nel primo tratto (quello della seggiovia) utilizzato come pista da sci.

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2 – Abiskojåkka Canyon: è una delle principali meraviglie del Parco ed è anche una delle principali ragioni per cui Abisko è diventato Parco Nazionale. E’ un breve anello che costeggia sia da un lato che dall’altro l’impetuoso fiume di Abisko.  Tempo: 30 min. (intero anello).

Una parte del sentiero è attrezzata con camminamenti in legno per consentire l’accesso anche a persone in sedia a rotelle. In inverno il sentiero è scivoloso e coperto di ghiaccio.

3 – Njakajaure: è un piccolo lago, in lingua locale Vuolip Njàhkàjàvri, raggiungibile percorrendo il primo tratto del Cammino del Re ( il King’s Trail) con una deviazione subito dopo la vecchia cava di marmo del secolo scorso. Avrete una vista unica sulla cosiddetta “Porta della Lapponia” (The Gateway to Lapland, in lingua Sami Čuonjàvaàggi). Tempo: 2 ore

4 – Kårsafallen: il sentiero attraversa una foresta di betulle  e, grazie ad una serie di passerelle, percorre tutta la palude fino ad un ponte da cui sono visibili le piccole cascate. Tempo: 4 ore (intero anello).

In inverno è un ottimo percorso per lo sci, dove potrete incontrare numerose alci.

5 – Paddus: il sentiero porta al Bàddosdievvà, in direzione del Čuonjàvaàggi. Dopo un primo tratto nel bosco di betulle, arriverete presto nell’immensità di queste terre! A Bàddosdievvà troverete un sito sacro dove i Sami facevano sacrifici ai loro Dei. Portate rispetto per questo luogo!  Tempo: 6-8 ore (anello completo).

E poi c’è LUI: The King’s Trail o Kungsleden. Un cammino di 430 km che unisce Abisko ad Hemavan. Ma questa è un’altra storia!

 

Autore: Giorgia Ricotti

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. bhutadarma ha detto:

    molto interessante…ne faro’ tesoro per il futuro!

    Piace a 1 persona

    1. justoncemoretravel ha detto:

      Sono contenta che sia utile! 🙂 Ne arriveranno altri su quella zona, ma se nel frattempo ti servono altre info scrivici pure 😉

      Piace a 1 persona

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