Isole Canarie – destinazione Fuerteventura

Ho sempre pensato (per fortuna sbagliando!) che Fuerteventura fosse una destinazione fatta solo di movida, negozi, spiagge affollate e confusione; invece ho scoperto che non solo è un’isola in cui si può trovare la pace anche nel pieno della stagione turistica, ma nasconde molto più di quanto si può trovare nelle località turistiche più battute.

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Volete sapere cosa troverete?

Il caldo Sud – Facendo base a Costa Calma entrerete subito nell’atmosfera magica di quest’isola. Prima attraversando i crateri vulcanici e le brulle pianure dell’est, per raggiungere il paese. Poi un deserto dorato alle vostre spalle vi dimostrerà quanto pochi granelli di sabbia, con il tempo, possono cambiare un luogo e creare scenari incredibili. El Jable infatti non è che il risultato del deposito delle sabbie del Sahara, che negli anni ha unito due lembi di isola come un ponte. Percorrendo la “strada” che da Morro Jable vi porta verso il caratteristico e bianco Puertito de la Cruz non troverete nulla, solo sabbia, ma vi assicuro che il quel nulla troverete molto. Non perdetevi d’animo e spingetevi fino alla sperduta Cofete, e poi perdetevi lungo le lunghissime Playa de Cofete e di Barlovento de Jandia.

Nel cuore dell’isola – La FV30 attraversa per intero il Parque Rural de Betancuria, dove è ancora possibile trovare conche verdeggianti e fertili o oasi rigogliose in pieno deserto. Vega de Rio Palma è una di queste. A ridosso delle montagne, nasconde una serie di piccoli canyon raggiungibili solo con un trekking. Lungo la statale non mancano mirador e soste da cui è possibile ammirare l’isola in tutto il suo arido splendore. Se avete il tempo per una deviazione, scendete lungo la FV621 fino alla piccola Ajuy, una cartolina in bianco e nero fatta di spiaggia nerissima e case di un bianco accecante. Nonostante i nomi poco rassicuranti che troverete sulla cartina ( Playa de los Muertos e Puerto de la Pena) proseguite lungo la scogliera e verrete ricompensati dalle gigantesche Cuevas al termine della breve passeggiata. Se invece non avete tempo per questa deviazione, fate tappa a Betancuria. Immersa in una conca verdeggiante e fertile, gode ancora del fascino storico di quando i primi coloni la nominarono capitale dell’isola.

Sotto il vento del Nord – Non importa da quale parte dell’isola arriverete, la prima cosa che incanta alle porte di Corralejo è El Jable! E’ stupendo anche solo attraversarlo in auto, ma se avete tempo vale la pena di farci anche solo una passeggiata. Un piccolo Sahara in miniatura che, come per la lingua di sabbia de La Pared, è stato portato dal forte vento africano che soffia costantemente. Ad ogni ora del giorno lo spettacolo cambia, complice il vento e la luce, insomma non si smetterebbe mai di stare a guardare. Di fronte al deserto dorato si alza ( oltre la splendida Lanzarote che domina l’orizzonte) un piccolo e colorato cono vulcanico, la rossa Islote de Lobos. A due “passi” dalla movida e dalle mille risorse di Corralejo, è raggiungibile solo in traghetto ed è il suo esatto opposto. Nei suoi 4,5 km quadrati non troverete nulla.. portatevi acqua, cibo e ombra! I 9 km del sentiero didattico ad anello vi mostreranno come in così poco spazio si possono trovare paesaggi ed ecosistemi così diversi tra loro: spiaggia rocciosa con acque cristalline (soggette a marea), dune di sabbia, lagune quasi paludose e il suo cono vulcanico circondato da deserto roccioso. Se non ne avete ancora abbastanza, noleggiate un quad o un dune-buggy e fatevi portare fino a El Cotillo, attraverserete la zona dei crateri a nord di Corralejo e scorrazzerete per il deserto roccioso fino alle dune del faro. Ah, se non volete mangiare sabbia tutto il tempo.. ricordatevi qualcosa per coprire naso e bocca!

Siamo stati su quasi tutte le isole delle Canarie, ma solo di una sentiamo davvero la mancanza ed è proprio questa. Il suo vento ti entra dentro, ripulisce l’anima da ogni pensiero e poi non sei più lo stesso; il senso di pace con cui ripartirete da Fuerteventura vi richiamerà a lei, sempre.

In attesa di raccontarvi le nostre avventure, vi diamo un anticipo!

Autore: Giorgia Ricotti

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