Vestvågøya & Gimsøya

Ed eccoci qua, ad esplorare un’altra meraviglia delle Isole Lofoten! Dopo aver ricevuto il benvenuto sbarcando su Moskenesøya e dopo aver toccato con mano anche le meraviglie naturali della piccola Flakstadøya, è la volta di Vestvågøya decisamente più vasta e molto diversa dalle precedenti.

Dopo essere riemersi dal tunnel sottomarino che collega Flakstadøya a Vestvågøya ci si accorge subito che qualcosa è cambiato. Il paesaggio si fa più accogliente, i rilievi si fanno più dolci, si incontrano pianure coltivate e centri abitati che possono essere definiti tali. Proprio per le caratteristiche fisiche di queste isole da qui in poi troverete le Lofoten meno selvagge. Questo non vuol dire che non siano altrettanto meravigliose, si tratta solo di un diverso scenario e di un ambiente che lascia spazio a tutti, grandi e piccini, sportivi e non.

Bike

Vestvågøya è il regno dei mountain bikers perché è possibile trovare terreni più “amichevoli” e trails alla portata di tutti, cosa praticamente impossibile nelle altre isole dell’arcipelago. Uno dei percorsi più famosi è lo Smørdalskammen (o Smørris) nella vicinanze di Leknes. Quest’isola non offre solo fuori pista, ma anche numerosi percorsi per chi vuole vivere la bici con più tranquillità e senza eccessivo sforzo.

Surf

Unstad, un villaggio nella parte nord di Vestvågøya, ha la più famosa surfing beach dell’arcipelago. Qui i surfisti di tutto il mondo si mettono alla prova sfidando le onde dell’Oceano Atlantico tutto l’anno. Se siete amanti del surf ma non avete con voi l’attrezzatura, non preoccupatevi ci pensano i ragazzi dell’ Unstad Arctic Surf www.unstadarcticsurf.com a noleggiarvela. Potete anche prendere lezioni e, esperti o meno, dopo qualche ora in acqua potrete godervi sauna e hot tub!

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Trekking

Qui finalmente si può parlare anche di trekking, e non quasi esclusivamente di hiking come accadeva sulle isole precedenti. A Vestvågøya i trekking vengono definiti Hiker Friendly, cioè alla portata di tutti coloro che amano camminare nella natura ma non hanno un particolare allenamento, o per le famiglie con bambini che amano camminare. La montagna più alta è l’ Himmeltinden con i suoi 964m, situato nella parte settentrionale dell’isola in prossimità delle splendide spiagge di Haukland – Uttakleiv. Nonostante il dislivello, la salita non è impegnativa, è solo lunga. Ma non preoccupatevi, ci sono anche montagne decisamente più basse, come l’ Offersøykammen (436m) che merita una nota sul diario di viaggio perché è uno dei posti più facilmente raggiungibili per godersi il sole di mezzanotte che risplende su tutto l’arcipelago. Come vi dicevo qui sentieri e condizioni meteo sono più “amichevoli”, ma date comunque un occhio qui per essere preparati Trekking alle Isole Lofoten: istruzioni per l’uso.

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Potete anche passeggiare nella Riserva Naturale di Eggum, tra arte e meraviglie naturali. Trovate il trekking qui Eggum – Unstad.

A cavallo

Queste due isole, soprattutto la piccola Gimsøya, sono il luogo migliore per una passeggiata a cavallo. Se amate cavalcare in montagna potete raggiungere il Rolfsfjorden, nella parte sud di Vestvågøya, e troverete il Lofothest www.lofothest.no . Se invece preferite le verdi radure, allora vi consigliamo la piccola Gimsøya, a Hov Hestegård www.hovhestegard.no. Se volete saperne di più, date un’occhiata qui Gimsøya a cavallo.

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Arte e cultura

Anche per questo aspetto vi racconteremo molto di più strada facendo, di cose da dire ce ne sono davvero parecchie, ma per ora vi anticipiamo cosa potrete trovare. Una cosa che ci ha colpiti molto è stato il Lofotr Viking Museum, a Borg. Pensavamo fosse la solita attrazione turistica, invece con immenso piacere abbiamo dovuto ricrederci! Già solo la sua collocazione geografica, su una collina circondata da un panorama incantato fatto di laghi e montagne dalle forme curiose, vale una tappa; in più non troverete un banale museo, fatto solo di teche da osservare e didascalie da leggere, ma un sito perfettamente ricostruito e soprattutto interattivo! Esatto, avete capito bene, interattivo. Da quando varcherete la porta a vetri che vi porterà fuori dalla zona introduttiva (fatta come un classico museo, con proiezioni nel minicinema ed esposizioni) ogni cosa che troverete potrete provarla, farla, ascoltarla e perfino chiederla. Ci sono persone in carne ed ossa, rigorosamente in costume dell’epoca, che vi faranno tirare con l’arco, con le asce o le spade, fare i giochi dei bambini di quel tempo, battere il ferro, passeggiare a cavallo senza sella, e remare insieme ad altre 29 persone su una vera nave vichinga attraverso il lago. Nella casa del re potrete anche gustare una zuppa calda fatta nei pentoloni, con tanto di donne locandiere e cantori, o filare, cardare, provare un letto di rami o i vestiti fatti come una volta. Insomma, se avete mezza giornata di tempo, è da provare. Se guardate sul sito troverete anche eventi e le date della festa vichinga di agosto www.lofotr.no . Per saperne di più Lofotr Vikingmuseum.

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Ad Eggum, nella parte nord di Vestvågøya, troverete un’altra forma d’arte curiosa. Sul sentiero che attraversa la Riserva Naturale, troverete Head, dello scultore svizzero Markus Raetz, appartenente al progetto Artscape Nortland. La particolarità di questo volto è che, se voi gli girerete attorno, cambierà forma ad ogni vostro passo: ci sono 16 differenti ritratti in questa scultura, di cui i più evidenti sono il volto il posizione corretta e il volto a testa in giù quando vi troverete dal lato opposto. Vi racconteremo la passeggiata nel dettaglio, per ora vi anticipiamo che è in una zona molto bella e facilmente raggiungibile a piedi senza difficoltà tecniche. Qui abbiamo potuto vedere il nostro primo tramonto-non tramonto, poco dopo il periodo del sole di mezzanotte, e quando il cielo si tinge di colore queste montagne diventano porpora. Se volete sapere come raggiungere il volto, leggete qui Eggum – Unstad.

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Se siete amanti di storie di pescatori e vita nel mare del Nord, fate tappa a Ballstad uno dei più grandi paesi di pescatori di tutte le Isole Lofoten. Qui potrete fare anche immersioni guidate al Lofoten Diving www.lofoten-diving.com .

Se volete qualche idea sulle soste In camper a Vestvagøya.

 

Autore: Giorgia Ricotti

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