Austvågøya

Percorrendo il lungo ponte sul Gimsøystraumen siamo stati colti da un filo di tristezza, rendendoci conto che il nostro viaggio attraverso questo arcipelago nordico stava per finire. Con il cuore pieno di esperienze meravigliose e negli occhi panorami da togliere il fiato, sapevamo che varcata la soglia est di quest’isola ci attendeva il viaggio di ritorno.

Purtroppo su questa isola non abbiamo molte informazioni da darvi, o meglio non saranno dettagliate come per le isole precedenti, perché una volta arrivati qui non avevamo più molto tempo a disposizione per goderci in tutta calma le meraviglie dell’isola. Austvågøya è grande quanto Vestvagøya, e sono le isole con la maggior superfice di tutto l’arcipelago. Abituati alla piccola Flakstadøya, alla ancora più piccola Moskenesøya o alla vicina Gimsøya ( Vestvågøya & Gimsøya ), piccole e con una meraviglia in ogni angolo, su queste due “grandi” isole abbiamo dovuto cambiare modalità di viaggio ed è stato più difficile concentrare le cose da fare in poco tempo. Austvågøya poi è un luogo turistico a tutti gli effetti; tipica, caratteristica, dalla natura incontaminata ma troppo vicina alle rotte del turismo di massa e raggiungibile facilmente da ogni parte del Nordland. E dopo 15 giorni nel silenzio e nel nulla, non vi neghiamo che abbiamo fatto fatica a rientrare nel ritmo, soprattutto a Svolvær (capitale dell’isola e dell’intero arcipelago). Questo non vuol dire che Austvågøya non meriti di essere vissuta, è splendida e offre davvero di tutto, solo non è selvaggia e fuori dal mondo come le isole successive. Diciamo che se iniziate da qui il vostro viaggio alle Isole Lofoten avrete tempo per abituarvi gradualmente a ciò che troverete lungo il cammino, da qui in poi ad ogni isola lascerete indietro qualche comodità e troverete sempre di più la vera anima di queste isole.

Non ci sono molte pianure ad Austvågøya, ma un’infinita serie di cime interrotte solamente da piccoli laghi e stretti fiordi che sembrano ritagliati su misura per quel paesaggio. E’ considerata il Paradiso dell’Outdoor perché potete trovare ogni tipo di avventura o esperienza, dal trekking, all’arrampicata, al kayak e allo sci durante l’inverno.

Le montagne più alte delle Isole Lofoten – Centre for Mountaineering

Nella parte orientale dell’isola troverete le cime più imponenti di tutto l’arcipelago. L’Higravstinden, con i suoi 1146 m, detiene il primato svettando sul piccolo villaggio di Laupstad. Nelle immediate vicinanze troverete la seconda cima per altitudine che però è molto più conosciuta come meta sciistica, il Geitgaljen (1085 m). Le montagne più inaccessibili – Rulten (1058 m) e Trakta (1062 m ) – si trovano leggermente più a sud, nella zona del Trollfjorden. I punti di inizio dei sentieri che portano a queste cime possono essere raggiunti solo in barca e sono accessibili solo agli scalatori più avventurosi, per due motivi: primo perché gli orari delle taxiboat che vi porteranno lì sono limitati, quindi dovrete calcolare di pernottare il tenda o prenotando il piccolo “rifugio” in prossimità delle terme naturali, e secondo perché sia sentieri che vie di arrampicata sono poco battuti. Per la maggior parte delle persone è già un’avventura anche solo vedere queste montagne spuntare tra Austnesfjorden e Øyhellesundet!

Nella parte occidentale dell’isola le montagne sono più accessibili e facili da salire. Se volete qualcosa di facile potete tenere in considerazione il Tjeldbergtind (367 m), il Glomtind (419 m) o il Kleppstadheia (534 m). Per una salita con qualche difficoltà in più invece potete provare il Fløya (590 m) a Svolvær o il Festvågtinden (541 m) appena fuori da Henningsvær. Sempre in questa zona troverete anche il Vågakallen (943 m), ma questa è un’altra storia perché serve parecchia benzina nelle gambe e un po’ di amore per l’arrampicata (è ripido e parecchio esposto).

Per saperne di più sul trekking Trekking alle Isole Lofoten: istruzioni per l’uso.

 

Henningsvær: Paradiso dei climbers ma non solo

Raggiungibile con una breve deviazione dalla statale E10, Henningsvær è il più famoso villaggio di pescatori dell’isola (e non solo) sia per le sue tradizioni storiche relative alla pesca dello stoccafisso, sia perché negli anni le montagne alle sue spalle lo hanno reso celebre per un motivo ben diverso: l’arrampicata. Che siate sportivi o meno Henningsvær è da vedere! Costruita tra un isolotto e l’altro su palafitte colorate a ridosso del Vestfjorden, offre angoli caratteristici e numerose strutture informative (musei, info point, climbing cafè, ecc) che vi faranno entrare nel vivo di questo villaggio.

Avvicinamento agevole alle pareti di arrampicata, solido granito con un ottimo grip e scenari mozzafiato , rende Austvågøya un paradiso per ogni climber. In estate passando con l’auto potrete vedere una miriade di colorati puntini appesi alle pareti e innumerevoli tende ricoprono costantemente i dintorni di Festvåg, a 3 km da Henningsvær.

Lo Svolværgaita ( The Svolvær Goat ) è la più famosa formazione rocciosa delle Isole Lofoten , e non può non essere menzionato. Il pinnacolo termina con due formazioni rocciose a forma di “corna”, e una volta in cima l’attrazione principale (oltre al panorama a 360°) è osare il salto da un corno all’altro. E’ sicuramente adrenalinico ma fate attenzione, nel 2007 si è staccato un blocco di roccia che ha assottigliato il corno più piccolo e da allora le guide locali vietano ai loro clienti di fare quel salto.

Il Klatrekafeen ( The Climbing Cafè ), oltre ad essere molto particolare e da vedere anche se non siete amanti del genere, è il punto di incontro e di ritrovo degli arrampicatori della zona e non solo. Qui potrete sorseggiare una birra raccontando aneddoti curiosi o imprese con climbers di tutto il mondo, o fare una sostanziosa colazione in attesa di trovare un compagno di corda per la vostra arrampicata. Sì avete capito bene, fuori dal Cafè troverete una bacheca su cui potrete attaccare il vostro nome e le vostre abilità di climber per trovare compagnia. Di fronte al bar troverete un negozio di abbigliamento e attrezzature sportive veramente figo, uscire a mani vuote è praticamente impossibile!

La Nord Norsk Klatreskole, nei pressi del Climbing Cafè, tiene corsi di arrampicata dal 1973 e oggi oltre ai corsi brevi di avvicinamento all’arrampicata o le giornate in parete con chi già arrampica, offre anche un corso di formazione di 4 mesi sulle attività alpine. Anche queste attività sono da prenotare, quindi vi lasciamo i contatti: www.nordnorskklatreskole.no

 

Come vi ho già anticipato Henningsvær non è solo climbing, c’è molto altro anche per chi non è uno sportivo o per chi volesse fare altre attività. Nella piazza principale troverete l’ Engelskmannsbrygga, dove potrete ammirare gli artisti del vetro soffiato e i vasai all’opera; troverete anche una Stylish Gallery Outlet con creazioni in vetro, ceramica, foto artistiche e in certi momenti dell’anno potrete crearvi la vostra palla di vetro soffiandola sotto la supervisione del mastro vetraio. Per saperne di più www.engelskmannsbrygga.no . Molto curate e interessanti sono anche alcune gallerie d’arte moderna come la Kaviar Factory, costruita nella vecchia fabbrica di caviale ( www.kaviarfactory.com ) e la Galleri Lofotens Hus, che invece conserva dipinti storici del Nordland e offre un interessante spettacolo multimediale sulle Isole Lofoten. Al Lysstøperiet troverete i migliori (e i più grandi) panini alla cannella, appena fatti e serviti direttamente dal forno.

Per maggiori info: www.henningsvarlys.no

Se amate i gioielli in argento potete far visita alla gioielleria di Catrine Linder, se invece volete un gioiello hand-made o un souvenir curioso, fate come me! Recuperate 10 NOK e passate sul ponticello che collega il parcheggio al centro paese, troverete l’innocente onestà ad attendervi con souvenir unici nel loro genere. Come fare ad averli? Prendete ciò che vi piace e mettete i soldi nella cassetta della posta. Sì ragazzi, funziona proprio così! So che sembra stupefacente al limite dell’ingenuità, ma qui funziona così per mille altre cose (anche i parcheggi si pagano così!). E’ una delle tante cose che ci hanno stupito durante il viaggio e che ci hanno reso il ritorno ancora più difficoltoso.

The Northern Lights Centre

Nella parte nord di Austvågoya troverete il piccolo villaggio di pescatori di Laukvik, dove una coppia olandese ha creato il Polar Light Centre. Troverete informazioni, slide shows e foto per scoprire ogni segreto delle meravigliose luci del Nord. Da settembre ad aprile, quando le aurore boreali sono visibili,  ovviamente potete vederle dal vivo oltre che sui pannelli informativi. Nei restanti mesi dell’anno potrete godervi il paesaggio e il sole di mezzanotte, magari in cima al vicino Matmora.

Per saperne di più www.polarlightcenter.com

Svolvær

E’ la città più grande dell’intero arcipelago, nonché capitale delle Isole Lofoten. Dopo aver girato in lungo e in largo tra villaggi di pescatori e località rurali, non vi nascondiamo che Svolvær ci ha un po’ delusi. Se pur piccola rispetto ad altre città norvegesi, è comunque una cittadina portuale, con un aeroporto (solo voli nazionali) e per questo via vai continuo di mezzi e persone. Sicuramente qui troverete ogni cosa: un’area di sosta enorme in prossimità del porto, negozi di articoli sportivi, un centro commerciale, ristoranti per ogni esigenza (c’è perfino il sushi), supermercati, traghetti per la Norvegia e le isole vicine, piccoli hotel e attività di ogni tipo dall’outdoor al relax. E’ il posto giusto per chi non vuole rinunciare ai comfort turistici ma vuole comunque farsi un’idea (se pur vaga) delle Isole Lofoten.

Svolvær from Above #2

Kabelvåg

Grande quasi quanto Svolvær ma molto più tranquilla e caratteristica, si trova a 6 km ad ovest della capitale. Anche questa cittadina offre molti servizi, tutti racchiusi nelle tipiche case di legno colorate affacciati sulla piazza del mercato. Troverete interessanti pub (i più famosi sono Præstengbrygga e Arbeideren) e Art Gallery come la Galleri Lille Kabelvåg, che sembrerà una galleria come tante finchè non salirete al piano superiore. Non manca nulla: panetterie, rosticcerie, ristoranti (anche qui troverete perfino il sushi), negozi e servizi turistici. Anche Kabelvåg in inverno si trasforma in località sciistica, offrendo una pista da sci di fondo di 5 km ai piedi dello Småtinden e altri 5 km che vi portano a Svolvær.

In estate potrete sfidare la gravità sulle pareti del Kong Øystein’s Hall. Per saperne di più: www.lofotentindeklubb.com

In generale per informazioni e attività outdoor troverete tutto al Lofoten Aktiv, a Eide (appena fuori Kabelvåg) che offre corsi di kayak o tour, guide per hiking e bike in estate, e tour per l’osservazione delle aurore boreali, ski-touring, e gite con racchette da neve in inverno. Per maggiori info: www.lofoten-aktiv.no

kabelvag

Kalle

Il vecchio villaggio di pescatori di Kallen, dopo essere stato nucleo del commercio di stoccafisso, è stato trasformato in un grazioso resort con numerose attività a disposizione dei visitatori. Ad esempio la sede delle Northern Alpine Guides si trova proprio qui. Questo gruppo di guide offre sia corsi e attività invernali (presso il Lofoten Ski Lodge, ristrutturazione accurata delle casette dei pescatori) che estive, come arrampicata di vario livello ed escursioni, potete affittare piccole barche e kayak. Vi lasciamo alcuni link utili perché tutte le attività vanno prenotate in anticipo:

www.lofotenskilodge.com    www.kalle.no   www.alpineguides.no

La zona di Kalle offre una natura splendida, tanto che gli arrampicatori locali e non hanno ribattezzato le pareti di arrampicata di questa zona The Paradise. Vale la pena farci un giro anche se non siete amanti di attività intense, potrete comunque godervi il panorama in tutta calma e nel silenzio della splendida Kallestranda, spiaggia dorata abitualmente frequentata dalle famiglie.

lofoten+ski+lodge

Per maggiori informazioni turistiche vi lasciamo i contatti dell’Ufficio Turistico di Svolvær, che troverete nella piazza principale da cui partono traghetti, taxi boat e i principali tour:

Destinasjon Lofoten, Svolvær Torg

+ 47 76 07 05 75

info@lofoten.info

www.lofoten.info

Nota: come per (link Moskenesøya) e (link Flakstadøya), anche per Austvågøya è necessario fare una precisazione sulla suddivisione geografica e amministrativa ( perché non corrispondono). Il confine municipale tra Vågan ( Isole Lofoten ) e Hadsel ( Isole Vesterålen ) non segue precisamente la conformazione geografica, quindi la divisione tra l’isola di Hinnøya e quella di Austvågøya. Infatti la punta più meridionale dell’isola di HinnøyaDigermulen – dal punto di vista amministrativo fa parte di Vågan ( Isole Lofoten ), nonostante geograficamente appartenga all’isola di Hinnøya ( Isole Vesterålen ). Allo stesso modo la parte settentrionale di Austvågøya ( Isole Lofoten ) è amministrativamente parte di Hadsel ( Isole Vesterålen ), anche se geograficamente è parte delle Isole Lofoten. Anche il Trollfjorden, uno dei più famosi fiordi che si insinua nel centro di Austvågøya, fa parte del comune Hadsel ( Isole Vesterålen ).

 

Autore: Giorgia Ricotti

Un commento Aggiungi il tuo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...