Il mio piccolo Everest

Un grande alpinista una volta scrisse “..ognuno di noi ha il suo Everest da scalare!” e, non so perché, questa frase mi è rimasta impressa. Forse perché era un momento particolare della mia vita, forse perché senza accorgermene qualcosa nella mia mente stava già prendendo forma, o forse solo perché quelle parole avevano toccato le corde del cuore. Ho letto e riletto le tappe della mia piccola impresa un sacco di volte, ma ahimè non era il momento e così è rimasto lì, nel cassetto ad impolverarsi insieme a tante altre cose ( ad esempio MonvisoObiettivo 4559 ).

La vita ha rimesso sul tavolo le chiavi di quel cassetto, e non si può rifiutare l’offerta! Anche se sembra impossibile, anche se richiede tempo e pazienza, anche se richiede allenamento e costanza. Perché? Perché ho imparato che l’Universo ha molta più fantasia di noi e che tutto è possibile se lo vuoi veramente, bisogna solo rimboccarsi le maniche e “prendere bene la mira”. Io ci voglio provare, ed è già diventato uno degli obiettivi 2019Volete sapere di cosa si tratta? Ve lo racconto subito! 

Il mio piccolo Everest da scalare altro non è che l’attraversata dei 4000 del massiccio del Monte Rosa.

1° TAPPA – Da Cervinia ( 2050 m ) al Plateau Rosà ( 3480 m ) con impianti di risalita, salita al Breithorn Occidentale ( 4165 m ) + Breithorn Centrale ( 4160 m ) e discesa in direzione del Ghiacciaio di Verra. Pernottamento al Rifugio Guide d’Ayas ( 3400 m ).

Tipo di percorso: interamente su ghiaccio

Dislivello in salita: 685 m ( + 1430 m con impianti ) – Dislivello in discesa: 765 m

2° TAPPA – Salita al Castore ( 4221 m ) dal Rifugio Guide d’Ayas ( 3400 m ) e discesa al Colle del Felik. Pernottamento al Rifugio Quintino Sella ( 3600 m ).

Tipo di percorso: interamente su ghiaccio

Dislivello in salita: 821 m – Dislivello in discesa: 621 m

3° TAPPA – Attraversata del Ghiacciao del Lys con salita al Naso del Lyskam ( 4100 m ), dal Rifugio Quintino Sella al Rifugio Gnifetti ( 3600 m ). Pernottamento al Rifugio.

Tipo di percorso: interamente su ghiaccio

Dislivello in salita: 500 m – Dislivello in discesa: 500 m

4° TAPPA – Salita alla Piramide Vincent ( 4215 m ) e discesa lungo il Ghiacciaio di Indren fino agli impianti di Punta Indren ( 3260 m ). Discesa con impianti a Gressoney-La-Trinitè ( 1627 m ).

Tipo di percorso: interamente su ghiaccio fino agli impianti.

Dislivello in salita: 615 m – Dislivello in discesa: 955 m ( + 1633 m con impianti )

Quattro giorni nel silenzio del ghiaccio. Quattro giorni tra i ghiacciai del Monte Rosa. Quattro giorni per superare i miei limiti e realizzare un sogno: scalare il mio piccolo Everest. Un passo dopo l’altro, per ritrovare ciò che ho perso tanto tempo fa.

Se volete accompagnarmi in questa avventura, scrivetemi ( giorgia.ricotti@gmail.com ). In nel frattempo mi alleno!

Buon cammino a tutti!

 

Autore: Giorgia Ricotti

 

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Pellino Travel Photography ha detto:

    bel progetto! buona fortuna!

    Piace a 1 persona

    1. justoncemoretravel ha detto:

      Grazie mille! Se ce la faccio vi aggiorno 🙂

      Piace a 1 persona

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