Un giorno in miniera

Prendi una domenica in cui ti alzi e parti in direzione Forte di Fenestrelle con famiglia al seguito, aggiungi un tamponamento in tangenziale a Torino ( per fortuna non nostro ) che ti fa perdere un sacco di tempo e la colonna domenicale in Val Chisone; arrivi al Forte di Fenestrelle e scopri che puoi entrare solo con prenotazione alla mano (che noi ovviamente non abbiamo) e che, anche volendo prenotare da li, il tour è appena partito.. Alzi gli occhi al cielo (senza farti mancare qualche accidente) e scopri che anche il trekking che avevi tenuto di scorta ai 13 Laghi è andato a farsi benedire, il nuvolone carico di pioggia vi ha puntati e non mollerà finché non vi rassegnerete a tornare a casa. La giornata sembra persa e non sai dove sbattere la testa, poi ti ricordi di quel curioso cartello che avevi letto salendo in valle “ScopriMiniera” e decidi che quella sarà la soluzione. Con abile mossa carichi tutti in auto e parti! Sorriso da spiaggia ( e la speranza che nessuno si accorga che non hai la minima idea di dove li stai portando) e via, verso nuove fantastiche avventure! Ecco, la mia conoscenza dell’Ecomuseo – ScopriMiniera & ScopriAlpi è stata questa, un ripiego assolutamente casuale. Con il senno di poi però posso dirvi che è stato un pomeriggio davvero interessante e sono contenta che le cose siano andate così, altrimenti forse non avrei mai scoperto questo posto.

Se volete sapere cos’è un Ecomuseo potete cliccare qui Ecomuseo – il museo 2.0, in questo articolo vi racconto cosa troverete al suo interno e perché mi è piaciuto così tanto.

miniera
foto copyright Ecomuseo

Quando sono andata la prima volta, in questa occasione appunto, l’Ecomuseo era composto semplicemente da queste due parti: ScopriMiniera & ScopriAlpi. Nel frattempo le cose sono un po’ cambiate e, nel clima innovativo della visione del museo, si è inserito di diritto il progetto di valorizzazione del patrimonio minerario delle Valli Chisone e Germanasca, trasformando questo luogo in Ecomuseo Regionale delle Miniere e della Val Germanasca. Ma come è successo? Non sto ad annoiarvi con lunghe tiritere di spiegazione, ma mi sembra doveroso raccontare almeno in sintesi l’impegno e la voglia che queste persone hanno messo ( e continuano a mettere ) a favore di questo cambiamento.

Ve lo racconto attraverso le loro parole:

“ Il progetto, avviato nel 1993, nasce dall’esigenza e dalla volontà di conservare e valorizzare il ricco patrimonio minerario del territorio, in fase di lento abbandono e degrado. L’attività estrattiva è stata infatti per lungo tempo il motore economico della valle e ne ha fortemente caratterizzato anche paesaggio e panorami. Alla fine degli anni ’80 la ‘coltivazione’ del talco sembrava però giunta al capolinea ed il patrimonio minerario di oltre un secolo di vita delle genti della Val Germanasca, rischiava di andare perduto irrimediabilmente: i macchinari arrugginiscono, le strutture delle miniere crollano, gli archivi si dissolvono, la memoria si spegne… E’ allora che la Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca [..] coglie la sfida e avvia, nell’ambito di un’intensa cooperazione transfrontaliera, un ambizioso progetto turistico–culturale di conservazione e di valorizzazione del patrimonio minerario. È il 1998 quando nasce ScopriMiniera, la proposta turistica di tour guidato lungo i sotterranei della Miniera Paola, alla scoperta della vita e del lavoro dei minatori della Val Germanasca. Le finalità del progetto sono di difendere il patrimonio culturale locale ed offrire nuove opportunità lavorative alla popolazione di questa vallata. Nasce un’offerta turistica unica nel suo genere. Nel tempo ScopriMiniera, apparentemente un progetto monotematico, rivela in realtà un’infinità di connessioni con tutta la realtà culturale e ambientale in cui è inserito, evidenziando come l’uso delle risorse culturali ed ambientali locali apporti crescita sociale ed economica a favore del territorio. I risultati ottenuti, le nuove capacità e competenze acquisite, le relazioni create, hanno stimolato e contribuito alla creazione del progetto di Ecomuseo del territorio della Val Germanasca, arrivando nel 2003 al riconoscimento da parte della Regione Piemonte dell’istituzione dell’Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca.”

In pratica oltre alle due miniere visitabili attraverso i due tour guidati nelle Miniera Paola e nella Miniera Gianna, troverete anche un museo interattivo e una rete di sentieri che vi porterà sulle tracce dei minatori, dei contadini della valle, attraverso villaggi abbandonati o ancora vivi e pronti a farvi sentire il loro calore con piatti tipici, tradizioni e molto altro. Bene, adesso siamo pronti per entrare!

miniere2
foto copyright Ecomuseo

ScopriMiniera

Eccoci, se deciderete di fare il tour completo dell’Ecomuseo inizierete il vostro viaggio da qui! Si entra subito nel vivo ricevendo il caschetto protettivo e l’impermeabile. Vi verranno spiegate le norme di sicurezza in miniera e poi sarete pronti per entrare in galleria a bordo del trenino dei minatori. Dopo pochi metri dall’ingresso tutto cambia, anche se è il mese di agosto verrete catapultati nel freddo umido tipico del sottosuolo;  l’aria fresca vi entra dentro come un brivido e in un attimo verrete avvolti dall’oscurità dei cunicoli. Il buio è vinto soltanto solamente dal luccichio del candido talco che, al passaggio della vostra luce frontale o della lanterna della guida, sembra prendere vita nella roccia inerte. Proverete il silenzio assoluto delle miniera, interrotto solo dai vostri passi incerti o dalle forti vibrazioni dei martelli pneumatici e delle improvvise esplosioni ( che proverete! ). Il percorso corre lungo la galleria di carreggio principale della miniera formando un grande anello sotterraneo adiacente ai cantieri di estrazione non più in funzione. Camminerete per un chilometro e mezzo di gallerie e cunicoli in compagnia di una guida che vi racconterà la vita del contadino-minatore e vi farà toccare con mano quel mondo che testimonia gli oltre 100 anni di estrazione del famoso “Bianco delle Alpi” (varietà di talco rara e pregiata) che hanno profondamente segnato questa valle. Udire il fragore di un’esplosione, impugnare un perforatore in funzione, addentrarsi nel buio della galleria con la sola luce di una lampada ad acetilene: sono solo alcune delle cose che proverete nelle 2 ore che trascorrerete sottoterra. Ogni volta che il trenino arancione dei minatori lascia la sua stazione, è l’occasione per 60 visitatori di vivere un’esperienza assolutamente unica nel suo genere!

 

ScopriAlpi

Per chi sceglie il tour completo, dopo l’originale spuntino del minatore, sarà la volta di spostarsi nella Miniera Gianna per scoprire che una miniera non è solo talco o estrazione, ma anche fonte di informazione e scoperte. Il territorio della Val Germanasca è una spettacolare sezione geologica naturale, osservando la quale è possibile conoscere molte delle rocce che hanno contribuito alla formazione delle Alpi. Al suo interno toccherete con mano l’esistenza di rocce di origine oceanica, che sovrastano quelle di origine continentale a dimostrazione che il mare lì c’è stato davvero. Camminando nei cunicoli a quasi 2 km di profondità dalla superficie, potrete osservare la “cicatrice” di un contatto tettonico, a conferma e testimonia dello scontro avvenuto 65 milioni di anni fa fra terre – Africa e Europa – che hanno dato origine alle Alpi così come le conosciamo noi oggi. Ci si addentra poi nel cuore della montagna, risalendo la scala delle Ere Geologiche a bordo della Macchina del Tempo. Il percorso attraversa gallerie e strutture di una miniera aperta oltre 60 anni fa, utilizzata fino al 1995 per portare alla luce vagoni e vagoni di talco bianco purissimo e divenuta ora strumento per offrire a tutti la possibilità di trasformarsi in piccoli geologi per circa 3 ore.

Per maggiori informazioni sull’Ecomuseo, cliccate qui www.ecomuseominiere.it

 

Autore: Giorgia Ricotti

 

2 commenti Aggiungi il tuo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...