Forte di Fenestrelle

Come vi dicevo nell’articolo precedente, il mio primo incontro con questi imponenti bastioni è finito ( come si dice dalle mie parti ) con una legnata sui denti.. Dopo un’infelice mattina in viaggio, una volta percorsa tutta la Val Chisone e arrivati finalmente a Fenestrelle, abbiamo scoperto che per entrare era necessaria la prenotazione ( cosa che ovviamente non avevamo ) e siamo rimasti fuori. O meglio, abbiamo avuto solo un assaggio di quello che poteva essere restando con naso all’insù nel cortile davanti alla biglietteria; ma è bastato per capire quanto è tosta questa gigantesca fortezza. In quell’occasione abbiamo ripiegato sull’Ecomuseo – ScopriMiniera & ScopriAlpi ( che troverete in questo articolo Un giorno in miniera ) ma, siccome ho la testa dura, ci ho riprovato! Inutile dire che il fiuto della prima espressione non aveva sbagliato nemmeno di una virgola, d’altra parte se la chiamano La Grande Muraglia Piemontese un motivo ci sarà.

Volete sapere com’è? Godetevi lo spettacolo “a cavallo” di un drone!

http://www.rivelazioni.com/youtube/forte-di-fenestrelle/

Bello vero!? Adesso che vi ho fatto venire voglia di andarci vi posso raccontare qualcosa in più.

Come avrete notato, quello che viene chiamato Forte di Fenestrelle in realtà è l’insieme di tre complessi fortificati: Forte San Carlo, Forte Tre Denti e Forte Delle Valli ( o Forte Valli come lo chiama qualcuno ). Queste tre fortificazioni sono unite da una lunga cinta muraria, strutturata come una galleria, al cui interno corre la scala coperta più lunga d’Europa; è proprio lei, con i suoi ben 4.000 gradini, che ha fatto vincere al Forte l’appellativo di Grande Muraglia Piemontese. Giusto per darvi un’idea di quanto è grande, vi dico che ha una superficie di 1.350.000 mq e una lunghezza complessiva di 3 Km, distribuita su 650 m di dislivello. Non so se mi spiego.

Panoramica-del-Forte

Questa superfice è interamente percorribile ( con prenotazione, mi raccomando! Ricordatevi! ) e per farlo avete due possibilità:

  • Versione Soft : per circa 3 ore sarete all’interno del Forte, che vi costerà solo 250 m di dislivello in salita e poi ovviamente in discesa. Questa versione privilegia e approfondisce la storia e la cultura della valle. Farete una visita dettagliata al Forte San Carlo con tutti i suoi palazzi e sotterranei, percorrerete un lungo e bellissimo tratto della “Scala Coperta” dei 4000 scalini e visiterete le casamatte, le ridotte e i risalti della piazzaforte. A differenza della Versione Strong, si percorre solo un tratto della Strada Reale, salendo fino a quota 1400 m ( risparmiando gli ulteriori 400 m di dislivello che vi portano fino a Forte Valli – 1800 m ) per ammirare la Garitta del Diavolo, splendido punto panoramico sulla valle che si trova a Forte Tre Denti.

Fenestrelle

  • Versione Strong: una sola visita al giorno, con partenza alle 9 del mattino e durata di 7 ore, ha invece un taglio più escursionistico ( dovrete farvi i 650m di dislivello in salita e in discesa, per intenderci ). Visiterete in modo meno approfondito il Forte San Carlo, ripercorrerete per intero la faticosa e panoramica “Scale Reale” ( con i suoi 3000 gradini collocati sul tetto della famosa scala coperta) e arriverete nelle ridotte Santa Barbara, Porte e Raggiungerete gli angoli più caratteristici della “Scala Coperta” dei 4000 scalini, per poi salire fino in cima dove troverete Forte Valli ( 1800 m ) che costituisce la parte finale di tutto il complesso di Fenestrelle. Pranzo al sacco con vista sulla valle e nel pomeriggio discesa lungo il sentiero della Strada dei Cannoni, all’interno della bellissima pineta che costeggia l’intera Muraglia.

Non vi racconterò “la rava e la fava” di quello che visiterete, se volete leggere informazioni storiche e i dettagli sulle visite, il Forte di Fenestrelle ha uno splendido sito internet in cui troverete tutto ( basta cliccare qui http://www.fortedifenestrelle.it ), ma vi racconto perché vale la pena andarci.

Perché fino a quando non arriverete sotto le mura, non riuscirete a rendervi conto di quanto è imponente questo complesso, o di quanto è unico nel suo genere; finché non vedrete con i vostri occhi l’impressionante successione dei 28 risalti di Forte San Carlo, simili a gradoni, che sfuggono in sequenza a formare una muraglia, non riuscirete a comprendere a pieno la potenza di questa enorme fortificazione. Perché è solo percorrendo i 2 km della galleria della Scala Coperta, illuminata solo da strette feritoie, che potrete provare cosa poteva essere fare la ronda in un posto del genere, dove per fare avanti e indietro devi fare 525 m di dislivello ogni volta, per chissà quante volte, su ripidi gradoni che ti spaccano le ginocchia; solo con quella fatica capirete perché è stata la scalinata coperta più lunga d’Europa. Vale la pena visitare Fenestrelle, perché solo ascoltando la storia di questa fortezza potrete comprendere quanto un confine non sia solo una linea tracciata a tavolino su una cartina, ma qualcosa di vivo, fatto da uomini e da difendere fino allo stremo per il bene di un territorio, che sia esso un regno, una piccola valle o “semplicemente” la dimora di una piccola comunità. Finché non sarete a Forte Tre Denti, tappa intermedia o finale a seconda del vostro cammino all’interno di Fenestrelle, non potrete comprendere con quanto ingegno e maestria sia stato modificato nei secoli questo complesso: per meglio difendere la valle, per tenersi strette quelle piccole fortificazioni strappate ai “vicini di casa”, per avere un assetto strategico che limiti al minimo le perdite in caso di assedio. I cannoni di Forte Tre Denti erano in grado di colpire su vasto raggio, anche sul sottostante Forte San Carlo, qualora fosse stato necessario bloccare uno sfondamento nemico. Solo percorrendo la successione di ponti levatoi vi potrete rendere conto di quanto ogni singolo forte fosse assolutamente a “tenuta stagna” e autosufficiente: pozzi dell’acqua, munizioni, magazzini per i viveri. Solo entrando nella Ridotta delle Porte, con la sua polveriera più capace, potrete rendervi conto che Fenestrelle, oltre ad essere ben protetta, era anche ben fornita. E in fine, raggiungendo finalmente ( e senza poca fatica ) Forte delle Valli, comprenderete la cosa più importante di tutte: solo dopo aver attraversato un luogo puoi coglierne l’essenza. E’ solo conoscendo un luogo nel profondo che se ne può comprendere la potenza, ed è solo provando ( anche se solo per un giorno ) la vita di chi ha vissuto in quel luogo per anni, per difendere quella che oggi chiamiamo casa, che se ne può sentire l’anima. Solo da lassù si può vedere quanta storia è racchiusa tra quelle mura e in quella splendida valle, ed è solo respirando quell’aria frizzante mentre lo sguardo spazia a 360° che avrete tutto più chiaro. Sarà lì che vi porterete a casa qualcosa di speciale: la sensazione di aver vissuto anche voi una piccola parte della storia di casa nostra, ripercorrendo i passi di uomini che la storia l’hanno fatta davvero.

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Autore: Giorgia Ricotti

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