Lago Verde

La prima volta che sono stata in Valle Stretta era inverno e tirava un vento gelido. Non era la prima volta che facevo un trekking invernale, ero abituata alle uscite con le ciaspole e con i ramponi, ma il freddo che ho preso quel giorno me lo ricordo bene.. Per fortuna è una valle incantevole, anche fuori stagione, e insieme al ricordo del freddo porto con me anche il ricordo di questo lago incantato dalla veste smeraldo che si nasconde tra quei boschi. Ai tempi ero abituata alle Dolomiti (quelle vere) e quindi temevo che l’appellativo di Dolomiti Piemontesi fosse un pochino azzardato; invece vi assicuro che la fama è degna del luogo! La Valle Stretta corre silenziosamente nascosta in un solco profondo lungo circa  10 km, dal Monte Thabor a Pian del Colle, ed è proprio questa conformazione che le ha fatto vincere il nome che porta. Dalle sembianze aspre nella parte iniziale, si trasforma salendo oltre il limite del bosco in una verde prateria dove non mancano torrenti, cascate e numerosi laghetti nascosti quasi ovunque.

Geograficamente italiana e appartenente al bacino del Po, politicamente francese e appartenente al comune di Névache dal 1947, la Valle Stretta è un luogo ad alta specificità paesaggistica e naturalistica dove l’uomo è ancora in secondo piano rispetto all’ambiente. Troverete pareti d’arrampicata ( come ad esempio la spettacolare Parete dei Militi ), una vasta rete di sentieri di varia difficoltà, possibilità di percorsi in MTB e in inverno adatta anche allo scialpinismo. Oggi vi racconto di questa pietra preziosa, il Lago Verde, ma in questa valle non manca davvero nulla!

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Accesso: Rifugio i Re Magi, abitato di La Grange. Raggiungete Bardonecchia (TO), attraversate l’abitato e seguite le indicazioni per Melezet; subito dopo il Golf Club Pian del Colle troverete il confine italo-francese, imboccate la strada sterrata (ma percorribile anche con mezzi non fuoristrada) che troverete alla vostra destra. Proseguite fino all’abitato di La Grange, dove la strada percorribile in auto termina con una sbarra. Lasciate l’auto nel parcheggio prima della sbarra.

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Tempo: 1 ora e 30 minuti (andata e ritorno)

Itinerario

E’ un trekking alla portata di tutti, fino al lago il dislivello complessivo è di poco più di 130 m. Una volta lasciata l’auto nel parcheggio di La Grange, proseguite sulla strada sterrata oltrepassando la sbarra e raggiungendo prima il Rifugio Terzo Alpini ( http://www.terzoalpini.com/IT/rifugio.html ), poi il Bar Edelweiss e per ultimo il vicino Rifugio I Re Magi ( http://www.iremagi.it/it-it/ ); superate la struttura e proseguite sul sentiero che si apre davanti a voi nella vallata.

Raggiungerete un piccolo guado in prossimità di una casa isolata, se c’è molta acqua potrebbe essere difficoltoso oltrepassarlo o potreste essere costretti a salire leggermente. Raggiungete il primo bivio (dove troverete le prime indicazioni per il Lago Verde),  proseguite sulla destra e superate il ponticello. Il sentiero piegherà a destra, superate la piccola sella che sale nel bosco e scendete verso il lago ( che compare tra gli alberi solo in ultimo ).

Una volta arrivati sulle sponde del lago godetevi una pausa nel silenzio di questo piccolo specchio d’acqua color smeraldo (che a seconda della luce e della stagione vira al turchese).

Livello dell’acqua permettendo, percorretene il perimetro per scoprire angoli interessanti per una foto o anche solo per un pisolino.

Ritornate alla macchina lungo il sentiero che avete percorso all’andata, e non dimenticate di fare una tappa merenda al Rifugio I Re Magi.

Passeggiare in Valle Stretta

Per chi avesse voglia di fare ancora un po’ di trekking ci sono varie possibilità. Ritornate sulla strada sterrata da cui siete venuti e, al bivio dove avete seguito le indicazioni per il Lago Verde, proseguite sulla strada fino ad una piccola radura in cui troverete opzioni per tutti i gusti ( anzi, per tutte le gambe ). Noi ce la siamo presi comoda e ci siamo incamminati seguendo le indicazioni per il Col du Vallee Etroite. Le meraviglie non mancano!

 

Se sei alle prime esperienze di trekking possono interessarti questi consigli:

Cosa vuol dire fare trekkingDislivello e difficoltàDislivello e difficoltàUna notte in RifugioUna notte in BivaccoViaggi in trekking

 

Autore: Giorgia Ricotti

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