Una notte in Rifugio

Molti di voi saranno già stati almeno una volta in un Rifugio, molti di voi invece no. Come sto facendo per altri aspetti del trekking o dell’alpinismo, mi sembra giusto farvi sapere alcune cose sulla vita in Rifugio, sempre per il famoso discorso che non basta affrontare le cose con lo spirito giusto, servono anche alcune informazioni. La vita in Rifugio a me personalmente piace moltissimo e forse è per questo che ci tengo così tanto a scrivere questo articolo. Mi piace per molte cose, ma una in particolare mi fa battere il cuore: un rifugio è casa, e al suo interno si è tutti amici (anche se non ci si conosce). Grande o piccolo che sia, un rifugio racchiude al suo interno l’anima di chi lo prende in custodia. Un rifugio è un punto di ritrovo di persone che condividono la stessa passione, è un punto di incontro per viandanti, è un luogo di scambio ed è un luogo dove si impara a vivere insieme portando rispetto per cose e persone. Stare in Rifugio non è come stare in albergo, non c’è nessun comfort e spesso ci si deve fare il mazzo per arrivarci; ma il calore che trovi in un Rifugio difficilmente lo trovi in albergo, e questo (secondo me) ti ripaga della fatica e dell’assenza di quelle comodità di cui non hai poi così tanto bisogno. In Rifugio si mangia tutti insieme e si dorme tutti insieme, si tengono le cose tutte insieme e si rispettano tutti le stesse regole; in Rifugio non fa differenza se sei ricco, povero, hai un lavoro importante o non hai un lavoro.. in Rifugio esistono solo persone che condividono la stessa passione, a cui non interessa farsi grandi della propria vita, perché lì è la montagna l’unica cosa che conta. Si parla e si ride come se ci si conoscesse da sempre, ci si racconta e ci si confronta senza superbia ne presunzione, solo con la voglia di condividere e di crescere. Non bisogna dimostrare niente a nessuno, bisogna solo essere consapevoli del luogo in cui sei ( la montagna ) e averne cura.

benevolo

Cos’è un rifugio?

Come per i temi che abbiamo trattato nell’articolo di introduzione al trekking ( link ), vi spiego la differenza tra le varie strutture ricettive che potete trovare in montagna. Queste definizioni sono tratte dai regolamenti CAI – Club Alpino Italiano che, per chi non lo sa, è l’Ente Nazionale responsabile della gestione dei rifugi e dei sentieri su territorio nazionale.

RIFUGI : strutture ricettive sorte per rispondere alle esigenze di carattere alpinistico ed escursionistico gestite o custodite ed aperte al pubblico con le modalità stabilite dalla sezione, convenientemente predisposte ed organizzate per dare ospitalità e possibilità di sosta, ristoro, pernottamento e servizi connessi ed attrezzate per il primo intervento di soccorso. Dotate di locali separati ad uso Gestore/Custode e di un locale invernale con accesso indipendente per il pernottamento durante i periodi di chiusura. In questa categoria sono compresi i rifugi incustoditi a cui tutti possono accedere ritirando le chiavi a valle con le modalità stabilite dalla sezione.

PUNTI DI APPOGGIO : strutture fisse generalmente ricavate con corretti ma modesti interventi di restauro e recupero di esistenti edifici tipici dell’ambiente montano quali casere, baite, malghe non più utilizzate, purché agibili, al fine di salvaguardare un aspetto del paesaggio tradizionale della montagna. Ubicate, in luoghi dove non esistono rifugi alpini devono consentire il ricovero ad alpinisti ed escursionisti, con una attrezzatura semplice, ma indispensabile al pernottamento. Raggiungibili esclusivamente a piedi con sentieri o mulattiere, hanno la funzione di punti di appoggio e di transito lungo itinerari in media quota, alte vie, traversate. Sono escluse funzioni di gestione per servizi di fornitura cibi e bevande. Per la relativa manutenzione si procederà come per i bivacchi.

BIVACCHI : costruzioni di modeste dimensioni con capienza normalmente non superiore ai 12 posti, generalmente ubicati nelle zone più elevate delle catene montuose, frequentate per alpinismo classico, quali basi prossime agli attacchi delle vie di salita o lungo percorsi alpinistici di quota. Sono strutture incustodite e aperte in permanenza, attrezzate con quanto essenziale per il pernottamento o il riparo di fortuna degli alpinisti. Le Sezioni si devono interessare direttamente per la loro permanente apertura e per la perfetta manutenzione, nonché delle condizioni igieniche, di pulizia estesa agli spazi adiacenti al bivacco.

margherita

Come ci si comporta in Rifugio?

Come dicevamo prima, il Rifugio è un po’ come una casa e va trattato con la stessa cura. Pagare il pernottamento non ci autorizza a pretendere servizi che non si possono avere, ad essere maleducati e a non portare rispetto per le persone che gestiscono quel luogo con fatica e pazienza. Non dovrebbe servire un regolamento, ma è stato necessario stilarne uno per la civile convivenza che in troppi dimenticano. Viene da sorridere, perché a casa vostra non avete un regolamento ma vi comportate ugualmente in modo civile, fate lo stesso in Rifugio. Molti di voi sanno poco sulla gestione di un Rifugio e si lamentano spesso dei prezzi che trovano, sentendosi autorizzati a sputare sentenze su mille cose. Vi faccio riflettere brevemente su alcuni aspetti con qualche banale esempio.

Provate a pensare ad un Rifugio in cui siete stati. Probabilmente lo avete raggiunto facendo almeno 2 ore di cammino e sicuramente lo avete raggiunto lungo un sentiero di media difficoltà. Arrivate, siete stanchi, magari affamati e pure con la gola secca. Entrate in Rifugio e chiedete una birra (magari facendo anche i sottili sulla qualità). Vi viene data con gentilezza e vi viene chiesto un compenso che è oggettivamente più alto di quello che vi aspettate. Scocciati vi sedete fuori a godervi panorama e birra fresca. Quanti di voi si sono mai posti il problema di come la birra che avete tra le mani è arrivata fin lassù?? Nessuno vero..??

Ve lo dico io. E’ arrivata sulle spalle di chi ve l’ha servita! Eh, già.. non ci avevate pensato, vero!? E’ arrivata esattamente come siete arrivati voi, da quel sentiero che vi è sembrato tanto faticoso. La persona che vi ha servito la birra, per darvi la possibilità di dissetarvi o di trovare la cena, quel sentiero lo ha percorso centinaia di volte in una stagione.. e non aveva lo zainetto come il vostro, aveva una sporta di legno con sopra almeno 60 lattine (più vari ed eventuali) o 50 bottigliette d’acqua o qualsiasi altra cosa troverete in Rifugio. Sarebbe carino, per non dire doveroso, portare rispetto per queste persone. “Sono pagati..!!” direte voi. Certo, ma sono pagati né più né meno di chi vi serve il gelato al bar di Rimini sul lungomare. “Lo hanno scelto loro..” direte voi. E’ proprio per questo che bisognerebbe portare ancora più rispetto, vi dico io.

Questo è quello che ho trovato scritto in alcuni rifugi, ed è proprio così: siamo ospiti a casa di qualcuno, comportiamoci come tali. Imparate che non tutto è dovuto, e che quello che da fastidio a voi quasi sicuramente da fastidio anche agli altri. Immagino che a nessuno di voi faccia piacere essere trattato in modo maleducato, trovare sporco o non trovare un servizio perché qualcuno lo ha danneggiato. Bene, imparate ad essere il cambiamento che volete vedere nel mondo, portando rispetto per ciò che incontrate.

mezzalama

“ Caro ospite,

benvenuto in questo rifugio alpino. Ti preghiamo di attenerti alle regole indicate di seguito al fine

di rendere il più possibile gradevole la tua ed altrui permanenza nel rifugio. Ti auguriamo una gradevole permanenza ed un sano e buon divertimento in montagna.

Il gestore del rifugio ti ringrazia sin d’ora per ogni complimento e per la comprensione che vorrai dimostrare quando, nei momenti di maggior affluenza, non tutto dovesse funzionare  alla  perfezione.  In  caso  di  lamentele  o  reclami,  ti  preghiamo  comunque  di  rivolgerti  direttamente,  per  iscritto,  alla  sede  centrale o aI gestore del rifugio.

Regolamento

Contribuisci cortesemente a mantenere pulito il rifugio e l’ambiente e riporta a valle i tuoi rifiuti. Considera che fra 100 anni la plastica non sarà ancora scomposta. Per facilitare le eventuali operazioni di ricerca e soccorso, ti preghiamo di registrarti nel libro dei visitatori (indicando anche il numero del tuo cellulare).

Rispetta l’obbligo di silenzio negli orari stabiliti. Se hai l’intenzione di partire presto non disturbare il riposo altrui.

Non accedere ai locali destinati al riposo indossando scarponi da montagna o da sci.

Nei locali destinati al riposo è vietato cucinare e mangiare. L’uso di fiamme libere (candela, fornello a gas, ecc.) è severamente vietato per motivi di sicurezza. Per il rispetto della natura e per il rispetto altrui su tutti i posti letto è obbligatorio l’uso del sacco-lenzuolo. Per il rispetto degli altri ospiti ti preghiamo di utilizzare apparecchi audio personali solamente con le cuffie.

In tutto il rifugio è vietato fumare.

Se desideri portarti appresso un animale, sei pregato di consultare in anticipo il gestore circa le condizioni di permesso e la disponibilità di alloggio.”

Siate civili e rispettosi, e ricordatevi che in montagna niente vi è dovuto.

nivolet

Cosa metto nello zaino se vado in rifugio?

Qui di seguito troverete un breve elenco delle cose indispensabili per un weekend con pernottamento in Rifugio. In questo articolo ( viaggi in trekking ) troverete maggiori indicazioni e consigli per trekking di più giorni.

Soprattutto se il cammino è lungo non si può sempre avere la certezza sul tempo che si trova. Quindi è meglio avere sempre nello zaino alcune cose indispensabili.

  • K-way/poncho con cappuccio ( sembra una banalità ma io sono riuscita a fare anche questo all’inizio.. pensavo “tanto ho il cappello”.. La prima volta che ho preso la pioggia avevo l’acqua fin nelle mutande, perché entrava dal colletto del k-way )
  • Calze di ricambio e indumenti di ricambio ( anche questa è un’apparente banalità ma vi renderete conto di quanto sia vitale all’arrivo in rifugio dopo una giornata di pioggia che vi ha inzuppato pure le mutande.. )
  • Indumenti pesanti per la sera/freddo, leggeri per il giorno/caldo ( imparate a vestirvi “a cipolla” )
  • Scalda collo, cuffia e guanti leggeri
  • Cappello/bandana
  • Occhiali da sole
  • Crema solare
  • “pigiama” ( un cambio per dormire )
  • Sacco lenzuolo se dormite in rifugio
  • Ciabatte ( in rifugio in genere le trovate, ma non è detto che ci siano per tutti o che ci sia il vostro numero.. quindi portatene un paio da casa che non pesino troppo )
  • Bastoncini ( possibilmente leggeri e pieghevoli )
  • Torcia frontale
  • Sacchetto per la spazzatura
  • Strumenti tecnologici a piacere ( ricordatevi sempre che è tutto sulle vostre spalle.. ) tra cui almeno cellulare/gps, carica batterie ( normale se farete tappa in rifugio, a pannelli solari se non avrete corrente a disposizione ) o riserva di carica (nei bivacchi ovviamente non troverete corrente e anche nei rifugi le prese di corrente scarseggiano quindi è bene essere preparati)
  • Kit pronto soccorso ( esistono già pronti anche nei negozi di sport )
  • Medicine personali e medicine di prima necessità: antidolorifico, antipiretico, disinfettante, fermenti lattici, antibiotico ad ampio spettro, crema idratante e lacrime artificiali. Sarebbe buona cosa anche il potabilizzante per l’acqua, che non si sa mai.
  • Acqua e cibo per il trekking in base alle tappe
  • Cartina ( o se non siete voi a dover gestire il trekking, almeno qualche riferimento di destinazione da fornire in caso di emergenza )

DSC06173

Adesso siete pronti a partire, buona montagna a tutti!

 

Per maggiori indicazioni e consigli:

Cosa vuol dire fare trekking – Viaggi in trekkingUna notte in BivaccoDislivello e difficoltà

 

Autore: Giorgia Ricotti

40 commenti Aggiungi il tuo

  1. iamtheoddnumber ha detto:

    Ricordo la mia prima volta al Bivacco Bonelli in Val Maira, in 11 più un cane lupo ai piedi del letto! Nottata indimenticabile per via dell’incredibile sintonia che immediatamente si crea tra tutti gli ospiti!

    Piace a 1 persona

    1. justoncemoretravel ha detto:

      È una delle sensazioni più belle della vita in montagna 🙂

      Piace a 1 persona

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