Trekking a Madeira: istruzioni per l’uso

Come vi ho anticipato nell’articolo Madeira: l’isola dai mille colori quest’isola è molto particolare, sia per la grande varietà di specie (animali e vegetali) che la popolano, sia per la variabilità del clima (soprattutto fuori stagione). Tanto bella, definita dalla Guida del Touring “Europa dei tropici”, quanto di difficile gestione se si ama fare trekking e la si sceglie come meta per la stagione invernale. Madeira è ideale tutto l’anno, il clima resta mite anche in pieno inverno, l’unica differenza è la stabilità del clima (in inverno le piogge improvvise sono più frequenti).

Come ha detto una volta un’amica “..se non fai trekking è inutile che vai a Madeira!” e in un certo senso ha ragione. Quest’isola è stupenda e ha tanto da offrire a livello naturalistico, ma se non amate il genere potreste rimanere terribilmente delusi e annoiati. Oltre alla capitale ( Funchal ) che è piena di vita e fatta di accostamenti curiosi tra antico e moderno, di giardini rigogliosi, di parchi di orchidee (e richiami a Cristiano Ronaldo ovunque!), sul resto dell’isola non troverete molto altro di diverso da natura e trekking. Funchal è visitabile con ogni crociera che fa tappa alle Canarie, e una giornata vi basta e vi avanza, non vale la pena fare tanta strada per restare soltanto lì. Madeira è trekking, non ci sono altre storie!

DSC_0704

Clima

Il clima di Madeira assomiglia vagamente al clima di Tenerife, perché in entrambe le isola la conformazione geografica fa si che meteo (e quindi paesaggio) siano molto diversi a nord e a sud. Essendo molto più a nord di Tenerife, ed essendo molto più lontana dalla costa africana rispetto alle Isole Canarie, ha un clima chiaramente più fresco; ma l’andamento meteorologico è molto simile, infatti ( come per Tenerife ) se durante la giornata vi spostate sull’isola, potrete passare dal costume alla giacca a vento. E’ bene avere uno zaino, o almeno una borsa in macchina, con vestiario adatto ad ogni condizione climatica.

Possiamo dividere Madeira in 3 fasce climatiche:

Sud – Come vi abbiamo anticipato prima, la costa sud è l’unica parte dell’isola con clima mite, soleggiato e soprattutto stabile. Le montagne alle spalle della costa bloccano gran parte delle perturbazioni atlantiche provenienti da nord ( che in genere sono quelle cariche di pioggia ) garantendo un clima molto più caldo e secco rispetto al resto dell’isola. Un clima da costume anche in pieno inverno, per intenderci.

Centro – L’interno montuoso, frastagliato, brullo e battuto dal vento, è spesso avvolto da soffici nubi ( soprattutto in inverno ). I trekking più belli si trovano in questa zona, per cui è molto importante capire al volo come funziona il meteo per evitare brutte sorprese. Le nubi possono arrivare velocemente, ma anche andarsene altrettanto rapidamente. Sull’altopiano centrale fa freddo, e il vento è sempre forte; fate attenzione sui sentieri esposti e portatevi la giacca a vento anche se non avete intenzione di fare del trekking.

Nord – Una costa dalla natura selvaggia caratterizzata da un clima umido, che permette la crescita di foreste rigogliose, con fiori di ogni genere e dai colori accesi. Il clima cambia in continuazione e bisogna essere preparati a tutto ogni giorno, soprattutto se si fa trekking o ci si muove con i mezzi. Le nuvole bloccate dai rilievi dell’altopiano centrale sono in genere cariche di pioggia, che poco più in basso ( sul versante nord dell’isola appunto ) creano una curiosa pioggia nebulizzata che, soprattutto sulla punta nord-ovest, crea condizioni meteo di difficile gestione ma molto affascinanti. Tipo arcobaleni nei boschi, gocce che compaiono sugli occhiali e molto altro.

DSC_0729

Sentieri e Rifugi

I singoli trekking che abbiamo fatto durante il nostro viaggio ve li racconterò uno per uno prossimamente, qui vi lascio alcune indicazioni e considerazioni sui vari aspetti relativi ai sentieri.

Molti dei punti di partenza dei trekking sono raggiungibili con i mezzi pubblici. Inutile dire che in alta stagione le corse sono più frequenti che in bassa stagione, e i prezzi delle corse (se pur bassi sempre) cambiano. Qui vi lascio alcuni siti dove potete trovare gli orari dei bus e le linee disponibili sull’isola:

www.horariosdofunchal.pt     ( + 351  291705555 )

www.rodoeste.pt    ( + 351  291220148 )

www.sam.pt      ( + 351  291201150 )

Da Funchal si può raggiungere ogni parte dell’isola. Non troverete in città un vero e proprio capolinea o un autostazione, come siamo abituati noi, ma i bus passano tutti da Avenida do Mar che funge da raccordo per le varie linee. Se andate fuori stagione mettete in conto che vi dovete muovere con un auto, taxi o a noleggio che sia, perché le corse sono poco e a volte saltano.

Per quanto riguarda i sentieri, almeno per quelli indicati nelle guide, sono ben tenuti e segnalati in modo chiaro. I pericoli che potete incontrare sui sentieri sono due:

  • Nubi basse – soprattutto sopra i 500 m di quota sui sentieri del centro e del nord – che, riducendo la visibilità posso darvi noia ( anche a guidare a volte );
  • Pioggia – soprattutto sui sentieri rocciosi e sui percorsi accanto alle Levadas (canali) – perché rende i sentieri scivolosi, pieni di fango o ingrossa cascate e canali rendendo difficoltoso il percorso o l’attraversamento in determinate zone.

Da Maggio a Settembre il tempo è stabile, quindi le probabilità che questo accada sono molto basse; da Ottobre a Marzo invece le piogge aumentano quindi bisogna mettere in conto questa eventualità.

DSC_0161

La segnaletica è pressoché uguale alla nostra, paline con cartelli indicanti la destinazione e il tempo di percorrenza/i chilometri di lunghezza del percorso. Lungo i sentieri invece troverete questi segni, ad eccezione dei sentieri lungo le Levadas, perché i canali stessi vi indicano la strada da percorrere e quindi troverete indicazioni solo nei punti necessari.

Segnatevi questo link www.visitmadeira.pt  [ keywords TREKKING e NOTICE TO WALKERS ] perché vi segnala quasi in tempo reale gli aggiornamenti su chiusura strade per maltempo, incendi, ecc.

Non troverete né rifugi né bivacchi, solo raramente ripari. A Madeira dovete dimenticare il concetto di trekking di più giorni a cui siamo abituati in Italia ( cioè con appoggio di strutture ricettive). L’unica struttura ricettiva dell’isola alla voce mountain hut è Casa de Abrigo do Pico Ruivo situato appunto sotto la cima più alta di Madeira ( il Pico Ruivo ) ma non è sempre aperto e credo sia necessario un permesso. Date un’occhiata qui www.sra.pt , troverete informazioni ed eventuali aggiornamenti sulla gestione di questa struttura e di alcune altre sull’isola.

DSC_0453

Guide e cartine

Noi ci siamo trovati benissimo con questa mini guida comprata sull’isola, perché dall’Italia non avevamo trovato molto nemmeno in inglese.

“ Madeira – the finest levada and mountain walks ” Ed. Rother Walking Guide – Rolf Goetz

E’ chiaramente in inglese ( ma se preferite c’è anche in portoghese ) e contiene la descrizione di tutta la rete di sentieri dell’isola. E’ molto dettagliata, troverete foto, cartina riassuntiva dei trekking, cartine specifiche per ogni trekking e descrizione accurata ( tempi di percorrenza, lunghezza percorso, schema altimetrico e chiaramente percorso ).

Come cartina stradale invece ci siamo trovati bene con questa.

“Madeira – Hiking trails and road map” – Kompass   scala 1:50000

Abbigliamento

Inutile dire che in alta stagione fa caldo e si fa il bagno, quindi se fate trekking sotto i 500 m può bastarvi un abbigliamento leggero e molta acqua. Ma vi ricordo che la cima più alta dell’isola supera i 1800 m e quindi anche d’estate tanto caldo non fa, quindi portatevi abbigliamento adatto per coprirvi. Anche la pioggia è dietro l’angolo, quindi è bene avere sempre un kiway nello zaino e gli scarponi impermeabili. Ecco l’elenco delle cose che non possono mancare nello zaino:

–              giacca pesante ( possibilmente antivento e impermeabile)

–              abbigliamento “a cipolla” ( cioè dalla canottiera al pile )

–              bandana e scalda collo/foulard (a seconda della comodità)

–              kiway e copri zaino (oppure mantella se siete più comodi)

–              scarponi da trekking alti e impermeabili

–              pantaloni lunghi da trekking, possibilmente impermeabili

–              calze di ricambio e un cambio in generale

–              protezione solare e occhiali da sole

–              acqua e viveri (non troverete nulla sulla strada)

DSC_0694

Bene, adesso siete pronti per affrontare un trekking a Madeira. Buon cammino!

Per saperne di più Madeira: cose da sapere prima di partire.

Altri trekking sull’isola Ponta de São Lourenço

 

Se sei alle prime esperienze di trekking possono interessarti questi consigli:

Cosa vuol dire fare trekkingDislivello e difficoltàDislivello e difficoltàUna notte in RifugioUna notte in BivaccoViaggi in trekking

 

Autore: Giorgia Ricotti

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Djscanf ha detto:

    ottime indicazioni, grazie!

    Mi piace

    1. justoncemoretravel ha detto:

      Grazie, sono contenta che siano utili 🙂

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...